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Ciao!.. lascia un segno del tuo passaggio...
francesca Bellandiwrote:
...Ciao! passavo di qua x caso!
complimentissimi!!! vedo che anche a te piace..DIO LIGA! xD
Grande!!
se ti va passa da me... mi farebbe molto piacere!
TIENI BOTTA!
>kekka<
Nov. 16
alessiawrote:
ciao complimenti x la citta. sestri levante.
Nov. 5
Fabiowrote:
Non puoi spronare la gente a ''lasciare un segno del suo passaggio'' e poi quando il buon winnie the pooh segue alla lettera il tuo consiglio e da sfogo ai suoi pensieri lo censuri come in epoca fascista :((((
Oct. 24
Winnie The Pooh
wrote:
uff non prende gli script
Oct. 17
Winnie The Pooh
wrote:
<a href="http://www.facebook.com/people/Rodrigo_Sampei/1567835851" title="Profilo Facebook di Rodrigo Sampei" target=_TOP><img src="http://badge.facebook.com/badge/1567835851.36.579588410.png" border=0 alt="Profilo Facebook di Rodrigo Sampei"></a>
Oct. 17
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io sto bene qui, seduto in riva al fossoAugust 05 ricordiA volte tornano e fanno male, accecati e distorti come li avresti sempre voluti o reali e limpidi come un fulmine che mai ti aspetteresti..tornano quando meno te li aspetti e ti accompagnano nelle giornate piu' assolate o fredde,banali o entusiasmanti che hai..tornano e renstano in proporzione a quanto vorresti cacciarli via,invadono anche i sogni se non ne vuoi piu' avere a che fare e ti rapiscono l'anima se di quei ricordi non puoi proprio farne a meno...
Belli e brutti sono li' e ti aspettano come quelle mille altre persone che sei stato e che hai vissuto.Sbiadiscono il giusto per modellarsi alla nicchia che gli hai riservato per sempre...pian piano scompaiono e lasciano il posto all'essenza,alla sintesi ricca di emozioni che il cervello ha creato per loro..
E' un rischio che ognuno corre ogni volta.Il ricordo in fondo nn e' che un'immagine distorta di una realta' ben piu' ricca e viva che e' stata,solo quello ma spesso sufficiente a invadere presente e futuro per molto.Ci sono ricordi che non possono e non devono avere limiti dentro di noi,no certi ricordi Hanno il diritto di cavalcare ogni nostro pensiero anche se resterai il solo a saperlo June 21 pensieri estivi...Scrivo con una voglia di non farlo,combattuto dalle mille sensazioni contrastanti che vuole dire mettere a nudo cio' che provi e cio' che fai e in cosa sei cambiato...Forse sono le parole scritte che danno l'effetto di allontanarsi dai blog:rimangono anche ai posteri, anche se non vuoi prendono effetti e distorsioni oltre i confini tangibili e semplici che gli hai appiccicato sopra letti da chissa' chi' poi di quello che ci hai appiccicato sopra rimane solo che la colla forse... Ma ormai son di nuovo qui a comporre belinate e frasi piu' per me che per il Web eh..Ho visto un mio vicino di casa anche oggi e questo poretto ogni volta che lo vedo mi fa venire in mente quanto e' bello vivere senza ragionare,cacciarsi nel puro istinto come gli animali che non si preoccupano se non del piu' stretto necessario...ci sono uomini che fanno uguale,lui e' l'esempio tipo ahah...vivono alla giornata,al pasto quotidiano e in fondo in loro non si pone neanche la pretesa di progetti oltre la settimana,tanto per loro se va male c'e' il destino,c'e' la sfiga o chissa' oforse poi tanto male non va neanche a certi di loro...non Hanno richieste ne' pretese in fondo... A volte mi domando come potrei essere senza questa mia voglia di guardare oltre la siepe,di andare a capire l'infinite possibilita' che ci potrebbero essere dietro,ad averne presa una giusta o no in ogni caso starci a credere con vigore ed energia rinnovata ogni giorno... Chi sarei?sarei forse un semplice perito che alle 7 finirebbe di lavorare,a volte sarebbero le 8 ma poco importa tanto la sera sarei rilassato e felice senza pensare ad altro che a come finire la mia giornata, incontrando l'una o l'altra persona aspettando il sabato e la domenica per mare,monti, colline, scorazzate,idee o nulla.... Sarei forse un comandante tra qualche anno..con anni di esperienze di vita vissuta fuori dalle mura di sestri fuori da quello che e' la certezza,l'affetto incondizionato,bello ma diventato lontano,sostituito e sovrapposto da mare,coste,persone,problemi,lingue nuove e il gusto del raccontare cose gonfiate tipico dei marinai... Non posso sapere chi sarei stato a volte manco chi sono ma cosa faccio si:progetto.Come un giocatore di borsa che prevede l'andamento con le sue formule e si affida a numeri e consigli,come quegli ingegneri che stanno con il caffe' sulla scrivania fino a tardi per gli ultimi dettagli come uno che disegnando il progetto ci vede la realta'... Bho per ora son felice cosi',a disegnare la mia vita ancora a matita sottile,vedere nella mia semplice bozza qualcosa che possa un giorno sostituire l' "era destino" o "e' stata sfiga" di un matteo non progettante... Grazie a chi sostiene la mia causa,ci saranno feste su yaght,soldi e cibo a volonta' per tutti....un giorno eh e se poi ho sbagliato faccio rewind e torno a 19 anni...(o forse mi accontenterei di essere sopravissuto che e' gia' mooooooolto eheh) Quanto odio quel coglione di sopraaaaaaaaaaaa lui e la sua musica tamarra,dio liga... April 16 da il reazionario,Molto interessante!VENTO DEL NORD
Su queste elezioni, è meglio renderlo chiaro subito, verranno scritti in futuro libri e libri. Sono infatti certo che questa tornata elettorale costituirà uno spartiacque fondamentale tra l’Italia (politica) che esisteva fino a ieri l’altro e quella in cui dovremo vivere da oggi in poi. Sarebbe da presuntuosi, quindi, scrivere un post anche solo lontanamente esaustivo. Gli argomenti da trattare sono semplicemente TROPPI. Non tratterò, per esempio, un tema fondamentale, e cioè l'annientamento di comunisti e socialisti. Spero però di poterne parlare al più presto a parte. Per prima cosa, credo che il dato fondamentale di queste elezioni sia il trionfo della Lega Nord. Sembra che un partito che guadagna un milione e mezzo di voti in due anni, raddoppiando di fatto i propri consensi, sia oggettivamente un evento storico. Chi ha votato la Lega? Sicuramente lo zoccolo duro, i piccoli e medi imprenditori del Nord, molti operai (ad oggi è la Lega il vero partito operaio del centronord), e il “piccolo popolo” (quello tanto disprez zato a sinistra) che da sempre ama e rispetta il partito di Bossi: pensionati, casalinghe, abitanti di piccoli centri, etc. Ma queste persone non hanno MAI abbandonato la Lega.Chi si è aggiunto quindi? Gli opinionisti già si interrogano. Di sicuro c’è che moltissimi ragazzi del nord, veneti,lombardi,(e anche emiliani) hanno abbracciato la Lega, che è oggi, di fatto, il partito con il più vasto seguito giovanile. I giovani, le nuove leve del Nord, hanno scelto la Lega in massa. Secondo, gli abitanti delle grandi città. A Milano e Torino la Lega ha raddoppiato i consensi, a Verona addirittura triplicati, perfino a Bologna è passata dall’ 1,8 al 4%! La borghesia cittadina, che così spesso aveva irriso il partito padano,così poco glamour e tremendamente naif, si è rifugiata sotto le ali di Bossi. Perché Bossi sarà tremendamente demode(molto meglio farsi vedere con un libro di Travaglio sotto braccio, che non con “La Padania”), ma quando cala la notte e gli spacciatori neri e magrebini escono e si installano sotto casa tua, ecco che qualsiasi scrittore effeminato diventa paurosamente inutile. E ti sorge una rinnovata simpatia per i rognosi guerrieri celtici. Il voto verde nelle città rappresenta un grido di aiuto. Ma possiamo dire in generale che tutto il voto del Nord va letto in quest’ottica. Perché il centro-sinistra al Nord è ormai una forza minoritaria? Perché in tutto il Grande Nord, partendo da Imperia e arrivando a Trieste passando per il cuore economico e creativo della nostra Patria, Veltroni ha collezionato solo delusioni e batoste? Alcune risposte sorgono spontanee. L’eredità del governo Prodi era davvero pesantissima. Le tasse di Visco hanno letteralmente rovinato una marea di piccoli imprenditori (e relative famiglie). Sono andate a colpire proprio quel tessuto sociale che rende l’Italia una potenza economica mondiale: la rete delle piccole e medie imprese, per l’appunto. Si dirà, c’è stata la crisi economica, bisognava risanare i conti. Va bene. Ma Prodi e Visco si sono comportati come un uomo che, mentre sta appollaiato su un ramo di un albero durante un temporale, decide che è assai saggio segare il ramo su cui siede, per fare legna da ardere per scaldarsi. Idiozia pura. Che senso ha voler ridurre il debito pubblico, se poi condanni all’irrilevanza l’intera classe produttiva? Chi produrrà ricchezza dopo? E questi ragionamenti li ha fatti TUTTO IL NORD. E’ nella nostra terra a capitalismo diffuso,che si è consumato il disastro del PD. Perché, parliamoci chiaro, i risultati del centro sud erano tutto sommato prevedibili. Nel mezzogiorno, Il PD ha pagato colpe non solo sue. L’Abruzzo e la Calabria, per esempio, stanno diventando “regioni pendolo”, non confermano mai il governo uscente. Questa volta il pendolo si è fermato su PdL. Puglia e soprattutto Sicilia sono ormai due roccaforti azzurre, nessuna novità. La Campania ha voluto punire la sinistra locale (il “re”Bassolino e la Iervolino in primis) e nazionale (il salernitano e ministro dell’ambiente Pecoraro Scanio) per la tragedia dei rifiuti. E’ stato sicuramente un voto dettato dalla frustrazione. Ma una frustrazione giustificatissima. A Napoli Veltroni non avrebbe vinto nemmeno candidando San Gennaro. Anche la Sardegna ha sfogato in queste elezioni la sua insoddisfazione contro il governatore (e miliardario) Soru, reo di aver accettato i rifiuti campani e di aver scoraggiato con troppe tasse il turismo di elite. E purtroppo per Veltroni, Soru è un suo compagno di partito. Paradossalmente, la sconfitta più bruciante è stata proprio nel Lazio (che in fondo nel 2006 aveva votato CdL): forse, ma dico forse, il modello Roma Veltroniana non era così vincente, se il bolognese Prodi ha fatto meglio del "super romano dè roma" Walter. Tutto questo comunque per dire che i risultati del Sud sono stati più che buoni per Berlusconi, ma tutto sommato nell'ordine delle cose. Il vero tracollo, il disastro del partito democratico, si è consumato al Nord. Se escludiamo la provincia di Bolzano, dove la sinistra vince solo grazie all'allenza con il partito etnico tedesco (Il Sudtiroler Volkspartei), ormai al Nord soltanto la rossa Emilia continua a dare la propria fiducia al centrosinistra. Ed anche da noi si avvertono scricchiolii sinistri (è il caso di dirlo). Piacenza è di fatto una provincia azzurra, Parma lo sta pian piano diventando. A Ferrara e Rimini il distacco si assottiglia sempre di più. Perfino dal cuore rosso dell'Emilia (Bologna, Modena,Reggio) sono arrivati risultati incredibili. Per dirne uno, l'importante distretto industriale di Sassuolo, nel modenese, ha voltato per la prima volta le spalle alla sinistra. Ma ovunque, dove prevalgono gli operai e i piccoli imprenditori, la leadership di sinistra è in crisi. Il PD resiste soltanto nei paesi e nei quartieri più anziani, dove cioè sono in maggioranza i pensionati, e nelle zone ad alta densità impiegatizia. Gli impiegati pubblici, quelli sicuri del posto fisso,quelli illicenziabili qualsiasi porcata facciano, quelli terrorizzati dalla precarietà perchè non l'hanno mai provata, continuano ad aggrapparsi a sinistra come se fosse una nuova Zattera della Medusa. Sono le categorie più conservatrici insomma a votare centrosinistra al Nord. Gli innovatori, i piccoli imprenditori, i liberi professionisti, ma anche gli operai, quelli che ogni giorno devono rispondere alla sfida rinnovarsi-o-perire, hanno dato la propria fiducia, lo ripeto, in MASSA, alla Lega Nord e a Silvio Berlusconi. ![]() E qui apro un altro argomento: i sinistri, che in questi giorni masticano amarissimo, rivolgono tutta la loro bile non tanto sulla Lega, quanto su Silvio Berlusconi. Continuo a sentire persone che mi chiedono: "ma perché avete candidato il nano mafioso ecc.ecc. ?"(vi risparmio la solita tiritera) "perché non avete candidato Fini o Casini?" Ecco, queste persone commettono lo sbaglio più grande. Perché la destra del Nord, Casini non lo vuole. Non vuole un misero bancario che ha fatto fortuna solo perché era il portaborse di Forlani e perché ha sposato in seconde nozze la figlia di uno degli uomini più ricchi e potenti d'Italia (Caltagirone). Non vuole il parassita Storace, per dirne un altro. Chi è andato a votare domenica e lunedì, VOLEVA SILVIO! Ficchiamocelo bene nella zucca! Chi ha fatto la croce su PdL e Lega (più di 17, ripeto più di diciassette, milioni di Italiani), voleva al governo soltanto Lui, l'imprenditore, l'uomo-che-si-è-fatto-da-solo, il simbolo vivente del miracolo del Nord. Chi ha votato Berlusconi, non lo ha fatto per paura dei comunisti (che tanto si sapeva sarebbero finiti all'opposizione), non l'ha fatto perché fosse "spaventata" da qualcosa, come già alcuni miopi commentatori si affrettano a sostenere. L'ha fatto perché riteneva che soltanto Silvio Berlusconi (con la Lega) dia delle risposte vere, serie, utili, su temi come il libero mercato, il capitalismo, la competitività, il contenimento della spesa pubblica. Non ci sono Santi! Finché la sinistra non si libererà dei suoi pregiudizi, anti mercato, anti impresa, anti sviluppo, al nord continuerà a prendere batoste, anzi rischierà seriamente di perdere anche le sue roccaforti in terra emiliana. Finché la sinistra non abbandonerà quell'atteggiamento di spocchiosa superiorità che, per fare un esempio, fece dire alviceministro Visco che i veneti sono tutti evasori (Il Veneto è forse la regione che paga più tasse), offendendo così un popolo di sei milioni di abitanti, la sinistra continuerà a perdere, perdere, perdere. I voti del centrosud sono, seppur con difficoltà, recuperabili. Ma ora Veltroni dovrà iniziare una lunga traversata del deserto per recuperare credibilità da noi.Forse tutti coloro che minacciano un esodo solo perché il sistema democratico ha emesso un verdetto a loro non gradito (e meno male che si chiama Partito Democratico! Potevano chiamarlo "Partito Democratico MA ANCHE no!") farebbero meglio ad interrogarsi su queste questioni. Rischiamo seriamente un nuovo ventennio, ma stavolta non per opera di squadracce nere (di cui non si vede l'ombra), ma a causa dell'oggettiva incapacità della sinistra di fornire alternative credibili.Ormai il centrosinistra in vastissime parti d'Italia è visto come antropologicamente incapace di governare. A questa voragine che si è creata tra la sinistra ed il paese reale, la parte del PD più illuminata e previdente (sperando che esista) dovrà porre rimendio al più presto. Perché se si va avanti così, se la sinistra continua a rifiutarsi di capire le ragioni delle categorie produttive e delle regioni sviluppate, Berlusconi (o chi per lui) continuerà a vincere...vincere...vincere... March 07 in vista delle elezioni vai con l'anarchia! "E bravi…Ci avete fregati tutti!"Ci avete consegnato il vostro mondo di buoni e di cattivi. Avete immiserito il modo di pensare dell’individuo, ce l’avete fatta a fare in modo che la gente pensasse esattamente come voi l’avete programmata. Ed eccoci tutti pronti ad additare con disprezzo all’indirizzo dei contrabbandieri sol perché qualcuno ci ha raccontato che è giusto che lo Stato inquini la salute del cittadino in modo più costoso e più criminale rispetto ai suoi diretti concorrenti. Ci raccontano che le leggi sulla copyright servono a proteggere il mercato ed una fantomatica proprietà intellettuale e ci fanno pagare giustizia e sicurezza per garantire così privati interessi. Ricordate “Superciuk”, l’eroe di Alan Ford l’alcolizzato che rubava ai poveri per dare ai ricchi? Ecco altro non sono che questo i nostri politici, di tutti i colori, e lo Stato è il loro strumento preferito, per il semplice motivo che un tempo i ricchi dovevano provvedere a pagarsi i loro eserciti privati, oggi l’esercito che li difende è pagato coi soldi di contribuenti inebetiti da leggi e dalla scuola! L’esercito privato in grigioverde che lotta contro l’evasione fiscale tralasciando di perseguitare gli unici veri evasori fiscali vale a dire tutti gli individui che lavorano nella Pubblica Amministrazione ed il cui salario, la cui pensione, la cui esistenza stessa è finanziata con le imposte, vale a dire che “loro” sono gli unici individui che non pagano le imposte proprio perché vivono di sole imposte, dall’ultimo usciere al primo politico. Gli unici evasori sono proprio coloro i quali non producono nulla nel solo ambito di produzione che si conosca vale a dire nel mercato, ma che per avere una vita più semplice, al Mercato si sottraggono e vivono grazie ed esclusivamente ai disgraziati costretti a versare attraverso l’uso della forza una cospicua parte della loro produzione per mantenere un esercito di parassiti. E’ nonostante tutto questo, che esiste ma che nessuno riesce a vedere in quell’officina di schiavi che si chiama “Pubblica Istruzione” i servi vengono forgiati per pagare le imposte e pensare che lo Stato sia “utile e indispensabile” e la cosa non cambia negli Istituti di Istruzione Privati, visto che per esistere devono ottenere la concessione dal Governo, ergo ne subiscono il controllo e non lo possono criticare. Un tempo, quando l’uomo non era costretto all’istruzione obbligatoria da parte dei governi, bastava poco per scatenare la giusta reazione di fronte ad una assurda richiesta di imposte. Quando le imposte superavano il limite di tolleranza si imbracciava l’arma e si scacciava l’oppressore che voleva mettere le mani sulle proprietà di altrui, oggi individui più istruiti dunque più servi osservano le cose intorno a loro peggiorare pur pagando imposte assurde e pur rendendosi conto che la causa dei loro problemi è principalmente lo Stato ne invocano una maggiore presenza. E’ giusto affermare che l’analfabetismo rende liberi e l’istruzione di Stato schiavi? Guardatevi intorno e lo capirete! Vi hanno raccontato che lo Stato vi difende da aggressioni col suo esercito, ma da quando gli Stati sono diventati, moderni, evoluti ed organizzati solo nel ventesimo secolo sono morti in guerra 177 milioni di individui, mentre in tutta la storia dell’umanità il numero si ferma a 133 milioni. Vi hanno raccontato che l’erogazione della giustizia è prerogativa dello Stato, ma ogni individuo che ha subito un reato alla fine del giudizio che “dovrebbe” condannare il reo è assolutamente scontento ed in molti casi cerca di farsi giustizia da solo! Vi hanno fatto passare la favola che legalità e giustizia sono la stessa cosa, facendovi dimenticare che in Germani era legale perseguitare un ebreo, nella Russia comunista era legale perseguitare comportamenti borghesi e che oggi è legale eliminare la concorrenza ai monopoli e colpire libertà individuali come il gioco d’azzardo o l’uso di droghe. Vi hanno raccontato che lo Stato è contro la criminalità anche se i fatti dimostrano il contrario vale a dire quanto più è cresciuto lo Stato, le sue leggi e le sue proibizioni tanto si sono ingigantite le organizzazioni mafiose e criminali, mentre quando lo Stato era un embrione o non esisteva per niente i criminali erano dei gruppetti dediti al brigantaggio ed avevano vita assai più difficile rispetto ad oggi. Vi hanno raccontato che i servizi dello Stato sono utili e necessari obbligandovi con la forza a servirvene e a pagarli, ma non vi hanno spiegato che per ottenere le cose utili e necessarie non c’è alcun bisogno di imporle con la forza a chi ne ha bisogno. Vi hanno raccontato per darsi una giustificazione alla loro esistenza e per giustificare violenze, leggi ingiuste e proibizioni che esiste un “Bene Comune” e che va perseguito, senza lasciarvi pensare che nel momento in cui anche una sola persona viene danneggiata da questa malvagia invenzione il concetto stesso di “comune” viene a cessare. Bisognerebbe smascherare il furbo espediente linguistico che mediante l’utilizzo di termini astratti rende gli uomini servi, bisognerebbe smascherare quel pugno di individui concreti che gioca con le nostre vite e si fa astrattamente definire “Stato”. Una cricca di abili impostori, burocrati, politici, sindacalisti che governa, disciplina, spia, minaccia giudica e punisce estorcendo alla maggioranza dei cittadini produttivi per distribuire a se stessi e alle proprie clientele. Tutto questo, badate bene nel nome di altre invenzioni lessicali, giustizia sociale, benessere collettivo, equità sociale, solidarietà sociale… Non farsi fregare vuol dire comprendere questa truffa linguistica e guardare dritto negli occhi gli unici beneficiari di tutto questo, il tutto non perdendo di vista chi nonostante migliaia di milioni di euro investiti nel falso sociale, vive e vivrà per sempre in qualche cartone o in un vagone ferroviario abbandonato. Migliaia, decine di migliaia… Diffidare da sostantivi astratti che si riferiscono a truffatori in carne ed ossa che vivono alle spalle di chi paga e sempre ha pagato le imposte. Bisognerebbe bandire sostantivi che la scuola utilizza per stordire la carne da macello che viene imbevuta di nozioni stataliste e dirigiste degne dei vecchi regimi comunisti dell’Est-Europa. Recuperate la vostra individualità, sul vostro corpo, sui vostri beni, sui vizi vostri che non ledono gli altri e che lo Stato vuole controllare e sui quali specula a vostro danno, rendersi conto che ogni Stato è pessimo e che non esiste lo Stato migliore come non esiste il mafioso buono, non esiste lo stato minimo se è vero che i cosiddetti Stati Uniti, paese liberale per eccellenza, agli inizi del novecento pesavano sulle tasche del contribuente il dieci per cento di imposte ed oggi sono un enorme leviatano che divora oltre il trenta per cento delle fatiche individuali e che continua a chiedere e a crescere. E’ così che la maggioranza impone le sue leggi sulla minoranza, che una clientela più numerosa soverchia quella meno numerosa e sorridendo la sodomizza e garantisce qualche milione di parassiti travestiti da benefattori, utilizzando la “vaselina” del “Bene Comune” e di tutte le altre invenzioni linguistiche che qualche poco dotato professore vi ha insegnato per garantirsi un salario a vostre spese ed una vita senza sussulti. secondo me e' un passo un po' estremista e assai anarchico trovato sul web.Ha una visione un po' sbagliata a mio modo di vedere in tema di scuola ma a me ha fatto riflettere molto...a voi?
January 30 felice e fiero di me...Un altro pezzo di me si e' ricomposto,altri pezzi di me stan ritrovando la via per formare ciottolo dopo ciottolo il sentiero del mio futuro.
Son felice di questo momento,di aver superato una altra fase della mia vita in cui mi son sentito preda di mille dubbi.Son felice come ho affrontato questi mesi in cui si doveva fare e si voleva fare,si voleva credere in ma non si ce la faceva a...son felice punto. A volte bastan poche variabili per risolvere equazioni complicate,vite che sembran impossibili da capire poi si illuminano di luce propria proprio quando meno te lo aspetti..Momenti in cui prenderesti i tuoi frettolosi papiri di prove e di appunti e cacceresti tutto nel cestino,compresi i tuoi progressi e le tue intuizioni ora ed inutili davanti al risultato dell'equazione della vita che vorresti... Poi basta quella variabila E perche' tutto si risolva,il risultato sembra cosi' vicino e la retta tracciata con tanto di gradi primi e secondi. Bhe' son felice che quella E sei te Ely,grazie di tutto quello che mi stai dando... (ps:grazie anche a me stesso di aver superato l'esame di eco studiando come un pazzo January 15 il sunto dei suntiMi e' venuta voglia di rimpinguare di getto e con parole puerili questo mio blog. Non so era da un po' che non scrivevo di me,forse perche' non avevo voglia di farlo o forse perche' non c'era molto da scrivere. Eppure se ritorno indietro qualcosa e' cambiato,mutato qualcosa si e' sfaldato e qualcosa rinsaldato..
Innanzi tutto la cosa che piu' mi sta a cuore in questo momento.Gli amici. Con loro mi trovo molto bene forse si e' ritrovato un legame che si doveva nuovamente rinforzare dopo quei anni di vite in comune,di allontanamenti e rincongiungimenti, di nuove emozioni.. insomma in un rapporto simile a quello di un grande amore che e' destino non finisca mai...
Al cadi cmq mi fa sempre piacere andarci per incontrare gli altri amici o semplicemente l'altra parte di me..quella che ancora un po' e' menefreghista di tutto e di tutti libera e desiderosa solo di divertirsi.Son convinto che la vita deve essere anche questo. un insieme di diverse faccie della stessa medaglia,ognuna delle quali deve darti il massimo,deve farti divertire tantissimo se e' il caso ma farti restare consapevole che le responsabilita' hanno un altro volto,con cui la mattina dopo dovrai alzarti e convivere,responsabilita' che dovrai affrontare con l'altra parte di te,sempre pronta e affidabile.Marco se ne andra',chiamato dopo due mesi da quelle responsabilita',se ne andra' venerdi e con lui si imbachera' una pezzo del mio genuino pabbeggiare serale con calcetto e annesse risate senza senso. E va be' e' la vita..
Vivere intensamente le piccole emozioni di ogni giorno in fondo e' il mio motto,vedo molti amici che non riescono ad accettare la cosa sopprimendo il non accontentarsi con futili quanto stupidi anestetici per il cervello,droghe o eccessi che impediscono di affrontare le cose e che ancora non li fanno diventare un po' meno scapestrati...
Sicuramente una parte di me pero' ha bisogno di un tipo di stabilita' difficile da raggiungere da soli,quella stabilita' che in fondo ci ha messo al mondo e ci ha imposto come dogma la natura e che vede un delta naturale in una ragazza seria,affidabile e con cui si puo' condividere qualcosa di piu' di semplice divertimento ( che non e' che non dispiaccia ultimamente ihih)...Quel frangente pero' al momento e' ancora scoperto dalle sortite di quel passato che non permette di credere molto nell'amore,batoste che han piegato il cuore a riccio e che ora pian piano lo vedono di nuovo aprirsi flebile e delicato come petali di rosa appena sbocciati..
Vorrei parlare dello studio pure ma poi mi metterei a piangere come un bambino che vuole andare a giocare a calcio con la madre che lo costringe a fare i compiti...purtroppo la madre e' la mia coscenza e il calcio be' si chiama genoa in casa mia :) ps: forza ragazzi sempre cosi! November 26 DELIRIO ORGANIZZATOAbbiamo toccato il fondo. Il comportamento e il volantino della "tifoseria organizzata" - ennesima sigla generica: l'ACG per esempio, che rappresenta le migliaia di genoani che hanno fischiato il comportamento ignobile della gradinata, ha davvero condiviso quel volantino e quel comportamento ? - avrebbero oggi lasciato basito anche il più morbido dei controcontestatori. Figuriamoci chi, come me, sostiene da anni che il calcio è ostaggio delle tifoserie ultrà. Nel volantino (e vedrete che anche domani ne vedremo delle belle), che annunciava il silenzio dello stadio per una gara attesa da tutti da anni, si è voluto esprimere dei concetti deliranti. Si sono difesi i "poveri ragazzi" che si sono affrontati premeditatamente, coltelli alla mano, in Via Monticelli, cercando di derubricare una guerriglia in pieno centro urbano ad una rissa tra amici al bar, e lamentandosi per le rudezze delle forze dell'ordine che, meschini, li hanno prelevati a casa disturbandoli nel pieno sonno del giusto, circondati da quei normali surrogati dei peluche di quando erano bimbi: mazze, coltelli, croci uncinate, tirapugni, trofei insanguinati dal sangue nemico e varie altre amenità. Si è voluto paragonare la loro persecuzione ai reati impuniti delle cronache italiane, scomodando persino il delitto di Cogne; si è voluto - come si temeva e come persino i parenti del povero Sandri hanno chiesto di non fare - strumentalizzare un episodio come quello di Arezzo per sentirsi dalla parte del giusto. Forse perchè solo agli ultrà spetta il diritto di vita o di morte del nemico ? Gabriele Sandri è stato ucciso da un poliziotto impazzito, che giustamente pagherà carissimo un gesto sconsiderato; ma degli altri morti vogliamo parlare ? Vincenzo Paparelli, Ivan Dall'Olio, Marco Fonghessi, Nazzareno Filippini, Antonio De Falchi, Salvatore Moschella, Vincenzo Spagnolo, Vincenzo Lioni, Ciro Alfieri, Simone Vitale, Giuseppe Diodato, Tonino Currò, Ermanno Licursi. Tutti tifosi - e sono solo quelli che ricordo, ma altri purtroppo ce ne sono - morti ammazzati come cani, alcuni bruciati vivi, dalla violenza ultrà. Questi non sono "uno di noi" come Sandri ? Certo, sono stati ammazzati in una di quelle risse che si vuol far passare come ragazzate, "libertà per gli ultrà". Siete pazzi. E Filippo Raciti ? Chi se ne fotte, se fa quel mestiere di merda se l'è cercata, che cazzo vogliono ancora, uccidere uno sbirro non è un reato. Siete pazzi e conniventi. Se davvero volete fare qualcosa di intelligente, signori tifosi organizzati di tutta Italia, toglietevi la merda di dosso: isolate i delinquenti, prendete le distanze da chi ha fischiato e anche domani fischierà il militare morto ed esaltato i potenziali assassini ultrà. Lasciate a loro le curve e le gradinate, lasciate che li possiamo guardare in faccia e li possiamo contare a uno a uno; non sono tanti, fanno la voce grossa perchè voi, come un branco di pecore, gli andate dietro, anche condividendo un volantino delirante come quello di oggi.
Genoa, 24 Novembre 2007 Liaigh November 10 domanda
Che cos'e' l'amore secondo voi?
Torno con una domanda cosi' secca perche' vorrei capire in quanti la pensano come me, In quanti vedono nell'amore la luce della loro vita e in quanti solo una utopistica illusione... Ho paura che la mia opinione sia molto sull'utopia delle false speranze. E' forse un concetto troppo evoluzionistico pensare all'amore come un meccanismo per consentire alla specie umana di progredire? Forse no. La risposta che dio puo' dare e' che l'amore e' la bellezza di una vita insieme per crescere i figli,creare una famiglia per essere felici per sempre... Ma allora mi domando perche' bisogna fare le prove generali in un periodo della vita in cui sono molti a non avere la testa e la voglia per questa sfida cosi' grande? Se si vedono tutte le giovani coppie come si stringono le mani,passeggiano tenendo lo stesso passo quasi a fondersi,stessi gesti,con quel feeling dei baci in una sinfonica orchestra non si ha problemi a dire che bello che e' essere innamorati a 15 18 20 anni! Ci si crea una opinione cosi' bella dell'amore che a certi ragazzi spunta quasi un senso di unione familiare... Ma perche' allora molta gente soffre? Perche' viene lasciata? Alla fine della favola,perche' sara' stata solo una favola, si perde fiducia nell'amore.Peggio ancora ti spaventi a sentire un battito di cuore accelerato o una timida mano fredda davanti all'ennesima stupenda creatura,sintomi ormai solo di future sofferenze. La parabola discendente crea un precedente.Il problema ora si tramuta in angoscia sul futuro..Mia moglie ci sara' fin che morte non ci separa o sara' come questa che alla prima fugge? Ci sara' la madre dei miei figli a tenermi la mano quando saro' vecchio sul letto d'ospedale o ci sara' il notaio pronto a correre dalla mia ex? E' brutto dover ammettere che ogni amore che finisce ci distacca sempre piu' dall'ottimismo... A me personalmente fa piacere soffrire,avere la possibilita' di crescere e di rafforzarmi da tutte le esperienze della vita ma non posso non vedere che,di contro,piu' mi rinforzo piu' sto indebolendo i valori che i miei genitori portano dietro da 30 anni di vita insieme... Non lo si fa apposta ma e' cosi' naturale vedere nel nuovo amore qualcosa di quello che e' appena finito..anche l'altra volta mi sono innamorato cosi',anche l'altra volta ho creduto in qualcosa di importante. Ma poi finisce tutto perche' ammettiamolo prima o poi finisce tutto.E' raro superare le cose insieme d'oggi giorno tutti atomizzati e vogliosi di autorealizzazione non ci possiamo piu' permettere il lusso di sacrificare il FUTURO per questa o quella persona,pensare solo di vederlo cambiare e' ormai una cosa fuori dalle leggi del mercato... Bhe la domanda e' chiara secondo voi l'amore e' un valore in cui credere sempre e comunque? Sempre se avete chiaro che vuol dire amore... October 17 ARIECCOMI...Bene Bene la lezione una volta non mi e' bastata noto eheh...3 caffe' per tirare su le palpebre in quel di diritto munesco mi han fatto capire quanta caffeina sopporta il mio gracile corpo...0 mg.
0 sono anche le cazzate che ho scritto da molto tempo a sta parte.Mi e' stato anche detto esplicitamente e la cosa mi Ha fatto capire che ho dei lettori,a livello di quelli che vanno all'ultima pagina per vedere i fumetti si intende,ma pur sempre uno o due paio di occhi che leggono della mia vita... :)
Che dire allora in sta tiepida notte autunnale?..
per iniziare grazie,non l'ho ancora scritto per mancanza di tempo ma grazie Ila per tutto cio' che mi Hai dato (Fabio stai buono eheh).Per tutto cio' che sei stata per me..innanzi tutto un'amica ma anche una ragazza speciale,forse cosi' speciale quanto riuscire a sopportare le mie cazzate :)...Siamo stati bene, il nontempo o altro ci Hanno diviso da quello che eravamo diventati insieme ma cmq grazie della bella amicizia che e' rimasta da quel tutt'uno.Davvero.
Che dire allora in sta tiepida notte autunnale?...
dicono che se tu corra o cammini il percorso che hai davanti non cambia,non cambiano le difficolta' cambia solo il tempo in cui le affronterai.Bhe l'universita' e' rincominciata,i suoi esami al varco sembrano sassi pronti a cadere di nuovo. Proniti a far increspare il riflesso stagnante in cui forse sono in questo periodo.
Sono felice pero'.Felice che quegli ostacoli come hanno fatto fin'ora andranno a mutare oltre all'opinione degli altri di me anche il mio carattere.
Intaccheranno di nuovo il laghetto fermo di nn responsabilità con nuove sfide. Rischiare e' pericoloso lo so,e' pericoloso sbagliare muovendo le acque del mio equilibrio precario.E' stato creato con tempo e azzardi e delusioni e sangue marcio ma sembra sempre abbia bisogno di conferme,di certezze.
Ma la paura di sbagliare fa pero' parte di tutti,è il nemico principale da abbattere in fondo. In fondo solo i morti non commettono errori no??.
Grazie alla Stefania e Gio che mi aiutate con l'esperienza a ridurre al minimo i miei errori e grazie soprattutto a Fabio che mi sopporti piu' di tutti in fondo :) .
Che dire allora in sta tiepida notte autunnale?...
A volte tu pensi al destino come a una parola lontana, da lasciare solo al filosofo per il suo saggio.Poi in un lampo ti ritrovi con il ginocchio sbucciato mentre stavi per essere investito da qualcosa molto piu' grande di te.
E' un attimo.Vedi quell'ammasso di rischi che se ne va scalfendo di striscio la tua vita ma ti senti cmq schiacciato come se quella remota possibilita' sia li', ancora sopra di te.
Come se quella telefonata "non ti preoccupare Matti" potesse essere qualche cos'altro,come se quel casco spaccato in due potesse essere qualche cos'altro..come se semplicemente il rapporto con tuo padre potesse essere qualche cos'altro.
Stavo per rischiare di fare il reset della mia vita e all'ora perche' non richiedere in prestito da quel filosofo la parola Destino? Si a volte la vita non e' solo logica o scelte razionali, a volte e' semplicemente destino.
Grazie allora al destino o a quello che c'e' stato dietro per non aver rovinato una famiglia...ma esserti limitato diciamo solo a una spalla ;)
Con questo provo a chiudere gli occhi sperando di riaprirli domani a zena con un bel biglietto per torino in mano, alla lontanissima ora delle 8 e mezza di mattina sighhhh!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ps: grazie genoa :) September 04 ghe semmu...ho paura, ho paura di affrontare di nuovo me stesso davanti a un libro da studiare,ho paura di poter di nuovo ritrovare in me cio' che mi ha abbandonato il lontano luglio fa' con la sua paura di un passato che continua ad incidere il futuro.Ora,pero', sto bene qui innebriato della bellezza di un presente che vorrei non finisse mai...sto proprio bene con l'ilaria con il saltare tra un gruppo di amici e l'altro tra pesantissime partite in spiaggia e altre "leggiadre" nottate nei pub...tra u zena dell'inizio campionato e il suo pre partita sempre "carico" di emozioni...e che dire di go cart,gardaland e discoteche varie??? si proprio un bel presente Ma di questa estate devo veramente capire il perche' non ho avuto problemi a lavorare cosi' tanto e senza senso...prima se studiavo facevo mezza giornata ma ora vado avanti fino alle 8 di sera e nn ne sento il peso,sara' che vedo che i miei sono veramente incasinati o che io mi sono sentito inutile per tutto l'anno con i libri in mano e il computer di fianco senza riuscire a studiare poi cosi' tanto bene.........bho...Troppi dubbiii!!!!! Fatto sta che ci siamo matte,si rincomincia un altro anno,speriamo non cosi' lungo,lento e a dir poco drammatico come lo scorso pero'..i presupposti dicono ancora altro anno da solo in treno e a studiare condito con lavoro mattutino e serate tutti a casa mia con il calcetto o al pub o con l'ilaria o. Io dico che se non mi hanno affondato l'anno scorso questo e' come giocare contro la samp...un allenamento con la primavera eheh...shhhhhhhh
PS: scusa a tutti se non ho risp ai mex ecc..ma non ho avuto un belin di tempo ora che si rincomincia a studiare potro di nuovo finalmente cazzeggiare eh... scherzo pa'... August 07 Luglio/Agosto col bene che ti voglio la la la la la la....:)Ok sono io,sono sempre io,quel ragazzo che meno di un mese fa scriveva interventi cercandone il tono piu' o meno sincero,piu' o meno pubblicistico per far capire a questa o quella pesona la realta' delle cose o cio' che voleva far intendere. Ora non e' piu' cosi',mi sto prendendo una pausa o nn ho sempicemente tempo materiale? Ogni volta vorrei aggiungere questa o quella considerazione,questa o quella esperienza estiva e poi mi ricordo che sono fisicamente morto e nn posso spendere le mie energie residue per scrivere a me stesso,in fondo... Si, perche' secondo me in estate e' come se le persone non stessero a vedere cosa succede agli altri,e' come se si volesse tutti quanti capitalizzare il breve tempo libero non avuto durante l'anno e generosamente concesso da scuole e datori di lavoro... Vedi cosi' quelle persone che si calano in discorsi e gesti che tengono nel cassetto da 9 mesi per voler sembrare in un attimo l'opposto al diligente e serio liceale,lavoratore o universitario di qualche vicino e ancora freddo lunedi' mattina fà. Tutti bravi ragazzi vogliosi di divertirsi con meccanismi particolari che portano a sciogliere e ricomporre compagnie,ad allargare o stringere conoscenze personali.Nascono e si spezzano vere storie d'amore d'estate,e' da dire che si consumino anche attimi di intensa passione veloci e rapidi come e' il tempo che rincorre settembre e la scuola e il lavoro e la monotonia e il freddo.. Io personalmente mi sono ritrovato immerso in pieno in questo mecanismo e di questa estate finora non ricordo che poche cose: il lavoro che mi occupa molto tempo da quando ho smesso di studiare e la bellezza infinita di ogni attimo del tempo che mi rimane. Non pensavo di stare cosi' bene con l'ilaria.Non pensavo di stare cosi' bene con nuove persone e di stare bene con altre completamente rivalutate. Non pensavo di riuscire last but not the least a togliermi dai liguria,dalla monotonia di sestri e scoprire la bonta' di Birre locali ihih e sagre zeppe di gente,la bellezza di fare il bagno e quant'altro eh eh in posti sempre diversi e bellissimi... Vorrei chiedere solo una cosa: o che l'estate non finisca mai piu o che la felicita' e la spensieratezza di ora (extralavorativa sigh) mi accompagni in tutto l'inverno...a voi la scelta eh
July 26 Siamo qui...Siamo qui ad aggiornare nuovamente il diario di vita di questo sbandato on the road...e' un periodo felice per questo ragazzo troppo abituato a soffrire,e' un periodo in cui la vita ha voluto concedere una vacanza effimera dalla realta'. Certo anche se la vacanza e' lavoro il lavoro e' come una vacanza in confronto all'ultimo mese e all'ultimo semestre e all'ultimo anno in generale..Appaga in pieno la mia vena socievole e mediatrice,mi riempie di responsabilità e sacrifici.A volte sento le soddisfazioni di cio' che faccio salire dentro di me,immischiarsi alla stanchezza che mi stava chiamando a risponderle e insieme ad essa creare un qualcosa di stupendo che io chiamo felicita'.Perche' non c'e' niente di piu' bello di fare qualcosa che ti appaghi,che ti stanchi ma che ti dia continui stimoli...mi sento dire anche dottore a volte ma la cosa oltre che ben accetta diciamo e' lungimirante anticipando i tempi ihih... E poi che dire al Matteo che leggerà in futuro questo intervento,segnati questa data perche' e' uno dei momenti piu' belli,finora,con l'Ilaria.Un momento in cui non sono presenti ne' slanci furiosi ne' tentativi di creare impressioni favorevoli o creare ruoli.Semplicemente lo stare minuti insieme solo a guardarci rende l'idea di cio' che si e' già creato tra noi.Occhi sospesi in una vibrazione quasi immobile,senza piu' nulla di definito da poter guardare tale e' la breve distanza tra noi,entrambi trascinati in un punto difficile da raggiungere e difficile da spiegare ma bello da assaporare insieme,li',in quel momento.I battiti del cuore e il respiro profondo e l'impulso leggero di un cervello ancora razionale son li' a guardare i nostri non movimenti,a ricostruire dalle infinite energie che emettiamo tra di noi i brandelli massacrati di quel passato che nn ci e' poi cosi' lontano.Semplicemente a godersi anche loro la bellezza di un periodo fortunato e voluto,di un periodo a dir poco felice.... |
il bello e' poter sapere che avrei scritto la stessa cosa...
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